Phone
La
versione iOS di WhatsApp effettua automaticamente un backup di tutte
le conversazioni su iCloud. Questo significa che le chat vengono
archiviate online e possono essere ripristinate semplicemente
installando (o reinstallando) l’applicazione su un “melafonino”
associato allo stesso numero di telefono e allo stesso ID Apple di
quello usato per generare il backup.
Se
tu non riesci a ripristinare WhatsApp sul tuo iPhone significa che
manca uno degli elementi fondamentali affinché la procedura venga
portata correttamente a termine: potresti utilizzare un numero di
telefono diverso rispetto a quello che utilizzavi quando è stato
generato il backup delle conversazioni, potresti usare un ID Apple
diverso o, ancora, potrebbe esserci qualche problema legato al
funzionamento di iCloud Drive.
Per
verificare il tutto, e quindi porre rimedio alla situazione, devi
prendere l’iPhone sul quale è stato generato inizialmente il
backup di WhatsApp, inserire in esso una SIM associata al numero che
utilizzi attualmente (che poi dovrebbe essere anche quello usato
originariamente sul device) e verificare che nel menu Impostazioni >
iCloud ci sia attiva l’opzione relativa ad iCloud Drive.
Ad
operazione completata, devi aprire WhatsApp, attivare nuovamente
l’applicazione (questo perché non è consentito l’utilizzo del
servizio su più di un telefono in contemporanea) e avviare la
creazione di un nuovo backup dal menu Impostazioni > Chat >
Backup delle chat.
Per
concludere, torna sul tuo iPhone attuale, vai nel menu Impostazioni >
iCloud e verifica che l’account usato sul telefono sia lo stesso
dell’altro “melafonino” e che il servizio iCloud Drive sia
attivo. Dopodiché reinstalla WhatsApp, esegui la verifica del numero
e accetta il ripristino delle tue conversazioni pigiando sul pulsante
Ripristina cronologia chat.
Vuoi
ripristinare il tuo WhatsApp nel senso che vuoi cancellare tutte le
conversazioni presenti in esso, e non recuperarle? Nessun problema,
si può fare anche questo. Avvia l’applicazione, seleziona la
scheda Impostazioni che si trova in basso a destra e pigia prima
sulla voce Chat e poi sul pulsante Cancella tutte le chat .
A
questo punto, digita il tuo numero di telefono (completo di prefisso
internazionale, che per l’Italia è +39), fai “tap” sul
pulsante Cancella tutte le chat e il gioco è fatto. Conversazioni e
allegati verranno eliminati in maniera istantanea.
Android
Su
Android esiste una doppia procedura per ripristinare WhatsApp: la
prima, quella per così dire “tradizionale”, prevede l’utilizzo
di un file di backup che l’applicazione genera quotidianamente e
viene archiviato sulla memoria del telefono. La seconda, che al
momento non è disponibile per tutti gli utenti (il suo rilascio sta
avvenendo in maniera graduale) prevede l’utilizzo di Google Drive
come sistema di backup online (come iCloud su iPhone).
Per
ripristinare le conversazioni di WhatsApp utilizzando il file di
backup generato localmente dall’applicazione, bisogna prendere
suddetto file ( msgstore.db.crypt8 ), copiarlo nella cartella
\Home\WhatsApp\Databases\ del proprio smartphone e installare (o
reinstallare) WhatsApp. L’unico requisito necessario affinché
tutto funzioni a dovere è che il telefono sia associato allo stesso
numero del telefono che ha generato il backup.
Nel
caso di Google Drive è tutto più semplice: basta installare (o
reinstallare) WhatsApp su uno smartphone associato allo stesso numero
di telefono e lo stesso account Google di quello usato per generare
il backup e il gioco è fatto.
Se
devi estrapolare il file msgstore.db.crypt8 dal tuo vecchio
smartphone Android puoi utilizzare il computer (collegando il
cellulare a quest’ultimo tramite cavo USB) oppure puoi rivolgerti
all’applicazione gratuita ES Gestore File che permette di accedere
a tutti i file presenti sul dispositivo: basta pigiare sull’icona
ad hamburger collocata in alto a sinistra nella schermata principale
della app, selezionare la voce Home dalla barra laterale e recarsi
nella cartella Home > WhatsApp > Databases .
Nella
cartella Databases del tuo cellulare troverai il file
msgstore.db.crypt8 , che è il backup più recente di WhatsApp, e
altri file denominati msgstore-[data].1.db.crypt8 (dove al posto di
[data] c’è la data in cui sono stati creati) che invece sono i
backup più vecchi delle tue chat. Se vuoi, puoi anche prendere uno
dei file più vecchi, rinominarlo in msgstore.db.crypt8 e
ripristinare WhatsApp a uno stato più datato rispetto a quello
attuale.
Una
volta copiato il file con il backup delle chat nella cartella
\Home\WhatsApp\Databases\ del tuo nuovo smartphone, installa (o
reinstalla WhatsApp) e rispondi Ripristina alla richiesta di
ripristino del backup, che ti verrà fatta subito dopo la procedura
di verifica del numero.
Vuoi
ripristinare il tuo WhatsApp nel senso che vuoi rimetterlo “a
nuovo” cancellando tutte le conversazioni presenti in esso? Allora
avvia l’applicazione, pigia sul pulsante (…) collocato in alto a
destra, recati nel menu Impostazioni > Chat e chiamate >
Cronologia chat e pigia prima sul pulsante Elimina tutte le chat e
poi su OK.
Ripristinare
WhatsApp in seguito alla sospensione dell’account
Se
il tuo account è stato bloccato in via temporanea (e quindi vedi un
conto alla rovescia nella schermata principale della app) puoi
risolvere il problema rimuovendo dal telefono tutte le versioni non
ufficiali di WhatsApp (es. WhatsApp+, WhatsAppMD, WhatsApp Reborn o
Whatsfapp), attendendo la scadenza del countdown e reinstallando il
client ufficiale.
Se
invece, il tuo account è stato “bannato” in maniera permanente,
mi spiace, ma l’unica soluzione che hai a tua disposizione è
inviare un’email (in lingua inglese) all’indirizzo
support@whatsapp.com e dimostrare di non aver infranto i termini
d’uso del servizio.
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