La
cancellazione di un account WhatsApp comporta l’eliminazione di
tutti i messaggi, annulla le informazioni di pagamento ma, per
fortuna, non vieta agli utenti di iscriversi nuovamente al servizio
usando nuovamente lo stesso numero.
Questo
significa che, se vuoi riattivare WhatsApp, non devi far altro che
scaricare la versione più aggiornata dell’applicazione sul tuo
smartphone, avviarla e seguire la procedura di configurazione
standard.
La
procedura di configurazione standard – dovresti saperlo –
consiste nell’immissione del proprio numero di telefono, nella
digitazione del codice di verifica che si riceve via SMS e nella
scelta di un nome e di una foto per rappresentare il proprio profilo.
Se
utilizzi un iPhone con i backup di iCloud attivi, ti verrà chiesto
anche se desideri ripristinare la cronologia della chat: accettando,
ritroverai tutti i tuoi messaggi lì dove li avevi lasciati, anche se
non risulterai più iscritto ai tuoi vecchi gruppi.
Su
Android, dove non è attiva la sincronizzazione delle conversazioni
via Internet, puoi ripristinare manualmente i backup delle chat.
Hai
chiesto la disattivazione dell’account su WhatsApp in seguito al
furto o allo smarrimento del tuo vecchio smartphone? In questo caso
hai 30 giorni di tempo per riattivare il profilo senza perdere i
dati, altrimenti dovrai ripartire da zero (o quasi) come appena visto
per gli account cancellati.
Non
riesci più ad accedere a WhatsApp perché il tuo account risulta
bloccato per 24, 48 o 72 ore? Evidentemente hai utilizzato delle
applicazioni non ufficiali, come ad esempio WhatsApp Plus per
Android, che non sono supportate ufficialmente da WhatsApp e
comportano il “ban” temporaneo di chi le installa.
Per
risolvere questo problema, rimuovi dal tuo smartphone tutte le app
che potrebbero aver portato al blocco dell’account: client di terze
parti, pacchetti di icone o faccine per WhatsApp ecc. e attendi che
il conto alla rovescia visualizzato in WhatsApp giunga al termine.
Nel
caso in cui il problema dovesse protrarsi e il conto alla rovescia
dovesse resettarsi di continuo prova a contattare WhatsApp
all’indirizzo email support@whatsapp.com.
Al
posto del conto alla rovescia vedi il messaggio “Il tuo numero non
è abilitato all’utilizzo del nostro servizio”? Allora quasi
sicuramente hai violato le condizioni d’uso di WhatsApp, ad esempio
inviando messaggi di spam, richieste commerciali o importunando
qualche utente, e sei stato “bannato” in maniera permanente dal
servizio.
In
casi come questo, l’unica soluzione che hai è contattare il
supporto di WhatsApp all’indirizzo support@whatsapp.com e sperare
che le tue ragioni vengano accolte. In caso contrario dovrai per
forza registrarti con un altro numero.
Tutti
i profili WhatsApp chiusi o disattivati su richiesta degli utenti
possono essere riattivati senza alcun problema, l’importante è che
venga utilizzato lo stesso numero di telefono usato in precedenza per
iscriversi al servizio (anche su uno smartphone differente, non fa
niente).
Per
eliminare i blocchi temporanei imposti da WhatsApp, invece, bisogna
avere un po’ di pazienza e assicurarsi di non violare i termini
d’uso dell’applicazione.
La
cancellazione di un account WhatsApp comporta l’eliminazione di
tutti i messaggi, annulla le informazioni di pagamento ma, per
fortuna, non vieta agli utenti di iscriversi nuovamente al servizio
usando nuovamente lo stesso numero.
Questo
significa che, se vuoi riattivare WhatsApp, non devi far altro che
scaricare la versione più aggiornata dell’applicazione sul tuo
smartphone, avviarla e seguire la procedura di configurazione
standard.
La
procedura di configurazione standard – dovresti saperlo –
consiste nell’immissione del proprio numero di telefono, nella
digitazione del codice di verifica che si riceve via SMS e nella
scelta di un nome e di una foto per rappresentare il proprio profilo.
Se
utilizzi un iPhone con i backup di iCloud attivi, ti verrà chiesto
anche se desideri ripristinare la cronologia della chat: accettando,
ritroverai tutti i tuoi messaggi lì dove li avevi lasciati, anche se
non risulterai più iscritto ai tuoi vecchi gruppi.
Su
Android, dove non è attiva la sincronizzazione delle conversazioni
via Internet, puoi ripristinare manualmente i backup delle chat.
Hai
chiesto la disattivazione dell’account su WhatsApp in seguito al
furto o allo smarrimento del tuo vecchio smartphone? In questo caso
hai 30 giorni di tempo per riattivare il profilo senza perdere i
dati, altrimenti dovrai ripartire da zero (o quasi) come appena visto
per gli account cancellati.
Non
riesci più ad accedere a WhatsApp perché il tuo account risulta
bloccato per 24, 48 o 72 ore? Evidentemente hai utilizzato delle
applicazioni non ufficiali, come ad esempio WhatsApp Plus per
Android, che non sono supportate ufficialmente da WhatsApp e
comportano il “ban” temporaneo di chi le installa.
Per
risolvere questo problema, rimuovi dal tuo smartphone tutte le app
che potrebbero aver portato al blocco dell’account: client di terze
parti, pacchetti di icone o faccine per WhatsApp ecc. e attendi che
il conto alla rovescia visualizzato in WhatsApp giunga al termine.
Nel
caso in cui il problema dovesse protrarsi e il conto alla rovescia
dovesse resettarsi di continuo prova a contattare WhatsApp
all’indirizzo email support@whatsapp.com.
Al
posto del conto alla rovescia vedi il messaggio “Il tuo numero non
è abilitato all’utilizzo del nostro servizio”? Allora quasi
sicuramente hai violato le condizioni d’uso di WhatsApp, ad esempio
inviando messaggi di spam, richieste commerciali o importunando
qualche utente, e sei stato “bannato” in maniera permanente dal
servizio.
In
casi come questo, l’unica soluzione che hai è contattare il
supporto di WhatsApp all’indirizzo support@whatsapp.com e sperare
che le tue ragioni vengano accolte. In caso contrario dovrai per
forza registrarti con un altro numero.
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